percorso: home > eventi > 22.a giornata campionato ISOLA 5 - CANGRANDE
22.a giornata campionato ISOLA 5 - CANGRANDE
18-03-2011 - eventi
orario: Venerdi 18.03.2011 ore 21:30
dove: Palasport Comunale - Isola V.na (VI)
Importante continuare ad onorare l´impegno fino alla fine!
Agli ordini del Sig. Lazzari Krishantha Lorenzo della Sez. di Mestre, di prepotenza salito a contendersi la palma di peggior arbitro stagionale, scendono in campo al Palasport di Isola Vicentina, l´omonima squadra locale dell´Isola5 in tenuta bianco/rossa, opposta al Cangrande, in tenuta verde/nero. Quintetto iniziale con Capuzzo tra i pali, Risegato centrale difensivo, Compagni e Russotto laterali, Bolcato riferimento avanzato. Isola che parte subito molto forte, con pressione alta e ritmo sostenuto con il Cangrande un po´ sulle gambe. Capuzzo viene subito chiamato in causa dopo pochi secondi di gioco, rispondendo presente con un doppio intervento. Gli ospiti cercano di scuotersi, ma il fraseggio dell´Isola è efficace già al 2° min, quando Boscato riesce a raccogliere ed insaccare una palla rimasta pericolosamente a vagare in area. Lieve indecisione di Capuzzo nella circostanza, ma generale confusione difensiva. Subito il gol il Cangrande prova ad intensificare la propria azione e la gara diventa via via più equilibrata, seppur con l´Isola sempre a comandare le operazioni. Cangrande che mette fuori il naso già al 4° min con un tiro di Bolcato dalla destra, smanacciato in qualche modo da Sella. Ci prova anche Russotto sempre dalla destra, ma la sua conclusione fa la barba al palo. Gioco abbastanza duro, con il direttore di gara che inizia a perdere le misure della gara. Qualche fischio di troppo per l´Isola e almeno tre falli netti non concessi al Cangrande. Ne fa le spese Bolcato, ammonito per un eccesso di rabbia. Al 17° min azione arrembante della squadra di casa, che sposta rapidamente fronte di gioco andando in rete. Il pallone era però uscito vistosamente a lato, con altrettanto vistosa, ritardata, segnalazione da parte dell´arbitro. In due minuti di gioco intorno al 20° min il Cangrande costringe l´Isola nella propria metà campo con un´azione insistita. Ne scaturisce una mischia risolta dalla difesa con qualche dubbio che rimane per un contatto su Lucchini. Isola ancora pericolosa al 23° min in contropiede, con Capuzzo bravo a sventare la minaccia in collaborazione con Piccoli, efficace nel ripiegare e disturbare la chiusura a secondo palo dell´avversario. Al 26° min buona occasione per il Cangrande. Todesco recupera palla in pressing e calcia di prima intenzione con Sella fuori dai pali. La palla però non ne vuole sapere di entrare e la sfera lambisce l´incrocio. Isola che continua a mantenere il pallino del gioco, ma Cangrande che si rende ancora pericoloso allo scadere del primo tempo. Lucchini riceve palla al limite dell´area, disorienta il diretto marcatore, ma calcia malamente a lato con il sinistro. Prima frazione che si chiude quindi con l´Isola in vantaggio per 1-0. Secondo tempo con i vicentini che ripartono determinati a chiudere il match. Gli ospiti pur faticando non stanno a guardare e al 34° min Compagni riesce finalmente ad avere la meglio sul proprio avversario di turno. Spalla a spalla prolungato con il laterale del Cangrande che subisce fallo, ma riesce a continuare la propria azione servendo a Bolcato un perfetto assist che il capitano chiude in rete. Nel mentre che la palla si insacca il mediocre Sig. Lazzari fischia assegnando un calcio di punizione a centrocampo al Cangrande ed ignorando la regola del vantaggio. Impossibile pensare di tornare sulla propria decisione e gol quindi annullato. Inutili le richieste di spiegazioni di Corazza dalla panchina con l´arbitro che allontana il dirigente senza nemmeno consentire la minima parola e minacciando di sospendere la gara alla nuova richiesta di spiegazioni. Il Cangrande insiste alla ricerca del pari, bella triangolazione Lucchini-Compagni-Bolcato, ma la conclusione rasoterra del pivot nero-verde, lambisce il palo lontano ed esce sul fondo. E´ invece l´Isola a sfruttare al meglio una ripartenza e a segnare il raddoppio al 37° min. L´azione si sviluppa sulla sinistra, con la difesa che non riesce a sbrogliare. Due passaggi e palla che perviene fino all´accorrente Bassan sulla destra, tiro potente e preciso che si insacca nella porta semi sguarnita. Colpo pesante per gli ospiti che si sbilanciano con poca lucidità. Per l´Isola facile controllare e ripartire. Il 3-0 arriva al 42° min con Gastaldon che solo davanti a Capuzzo infila l´angolo alto alla destra del portiere. Con il Cangrande pericolosamente sbilanciato in avanti l´Isola fallisce una clamorosa occasione con Bassan che a porta vuota non riesce a girare in rete un pallone a mezza altezza. Anche Gugole fallisce una facile occasione a secondo palo calciando malamente alto. Al 48° min Todesco riesce ad incunearsi sulla sinistra, si porta avanti un buon pallone di testa e a ridosso dell´area finisce per le terre. Sembra fallo, ma per l´arbitro è tutto regolare. Il laterale del Cangrande perde la testa e si scaglia contro il direttore di gara trattenuto a fatica dal compagno Risegato. Inevitabile giallo e rosso in rapida successione. Cangrande in inferiorità numerica che regge i due minuti senza subire ulteriori reti. Il 4-0 arriva però qualche minuto dopo sugli sviluppi di un calcio d´angolo. Lo schema riesce con Gugole che calcia di piatto da posizione centrale. Finisce anzitempo la sua partita anche Russotto al 55° min, sanzionato con un rosso diretto, sventolato quasi con soddisfazione dal pessimo Sig. Lazzari. Secondo l´arbitro si tratta di fallo da dietro senza possibilità di prendere il pallone, questa la successiva spiegazione a partita conclusa. A tutti, la decisione è parsa decisamente esagerata. Cangrande costretto ad altri due minuti di inferiorità senza particolari sussulti. Il risultato non subisce ulteriori variazioni nemmeno negli ultimi minuti di gioco. Una occasione per parte nel finale, con un diagonale di Lucchini deviato in angolo da Sella e un salvataggio sulla linea di Rizzi a togliere dalla porta un pallonetto a scavalcare Capuzzo, a terra dopo un buon intervento in spaccata.