
1 CORAZZA: Voto 5,5. Qualche buon intervento nel primo tempo e l´ammonizione che ne condiziona il proseguo della partita, sono la sintesi della prestazione del nostro numero uno. Dopo il gol del vantaggio su tiro libero capitola anche lui, e in altre tre occasioni raccoglie la palla dal sacco senza opporre troppa resistenza. Incolpevole sul tiro libero ottimamente calciato da Bucci, ma complice, assieme alla squadra, di una sconfitta bruciante. Abbandonato.
2 VERNUCCIO: Voto 5. Niente da fare. Ci si aspettava continuità dal nostro giovane laterale, continuità che il nostro “Uccio” non riesce a trovare nelle sue prestazioni. Confusionarie le sue incursioni, quasi sempre fuori posizione e intimorito dalla prestanza fisica dell´avversario che in più di un´occasione lo mette in difficoltà. La qualità c´è, sta a lui tirarla fuori sempre, soprattutto nei momenti difficili. Coraggio.
3 RISEGATO: Voto 5. Non se la prenda il nostro Jacopo, ma questa sua prestazione non rimarrà negli annali del Cangrande...anzi. La buona volontà c´è sempre, questo non si discute, ma la frenesia che lo attanaglia nel momento dello svantaggio non giova ne a lui, ne alla squadra. Indeciso sui tempi di intervento a contrastare l´avversario e lento nel riprendere posizione nei contropiedi dei giocatori di casa. Sovrastato.
4 NASPRI: Voto 6.5. Sufficienza abbondante dovuta più che per la prestazione, per la costante grinta e generosità dimostrata per tutta la durata della partita. E´ vero che si è intestardito palla al piede per quasi tutta la gara, ma c´era ben poco da fare con una squadra molle e poco disposta al sacrificio. Esempio.
5 AMADEI: Voto 5. Ci aveva abituato troppo bene nelle sue precedenti prestazioni, ma come per tutti i suoi compagni è meglio che dimentichi in fretta questa prestazione. Non riesce a dare la solita tranquillità ai compagni, ne i giusti tempi per impostare un´azione degna di tale nome. Frastornato.
6 PICCOLI: Voto 6. Gioca poco in questa partita, ma quello che fa sia in campo che in panchina, dando costanti consigli ai compagni, sono da vero leader dello spogliatoio. In campo mette il cuore e l´esperienza cercando di fermare le ripartenze avversarie. E anche se non sempre riesce ad averne la meglio, getta le basi per un rientro in pianta stabile nei dodici convocati. Ritornato.
7 LAUDICINA: Voto 5. Non ci siamo. Serve qualcosa in più per mettere in difficoltà l´avversario (e il Mister), non solo la corsa. Serve più concentrazione e spirito di squadra, integrarsi di più negli schemi di gioco senza continuamente improvvisare la giocata. Anche per lui vale il discorso fatto per “Uccio”, il ragazzo non si discute, serve solo più carattere. Confuso.
8 GRUMOLATO: Voto 5.5. La voglia di spaccare il mondo è il suo marchio di fabbrica, ma nonostante tutta la buona volontà non riesce mai ad arrivare al tiro con coordinazione e tempi giusti. Troppi palloni sbagliati e quasi sempre fuori posizione finisce ben presto anche lui per uniformarsi alla prestazione generale della squadra. E quando il portiere in un paio di occasioni gli chiude lo specchio della porta, si capisce subito che anche per lui non è giornata. Rimandato.
9 BOLCATO: Voto 6. Il senso della posizione ce l´ha, sia in fase difensiva dove non sbaglia mai lo scalo di marcatura, sia in fase offensiva dove riesce ad essere un riferimento. Le punte meno esperte a disposizione del Cangrande dovrebbero farsene un dvd e guardarselo e riguardarselo prima di andare a letto. Ma questo non basta. Da una punta del suo peso ci si aspetta sempre e comunque qualcosa di più, se non il goal d´autore almeno quello di rapina... o perlomeno qualche tiro in porta. Compitino.
10 LUCCHINI: Voto 6. In una partita dove la squadra è apparsa stanca, lui ci prova, con generosità, ma alla fine gli riesce poco o nulla. Sarà per la scarsa attitudine propositiva dimostrata dai compagni, ma anche lui si intestardisce a cercare la giocata personale per bucare la difesa avversaria, finendo inevitabilmente per cozzarci contro favorendo le ripartenze avversarie. Sconsolato.
11 RUSSOTTO: Voto 5,5. Il nostro gladiatore in questa partita deve arrendersi all´evidenza. Nonostante un primo tempo accorto, basta andare in svantaggio perchè tutta la squadra si sciolga come la neve al sole. E allora anarchia totale, poca lucidità e un po´ troppo nervosismo. Tutti cercano di andare per conto proprio cercando di risolvere la partita, lasciando talvolta scoperta la propria fascia di competenza e dovendo poi ricorrere al fallo per fermare gli avversari. Depresso.
12 CAPUZZO: Voto S.V. Da dodicesimo uomo sulla distinta di gara, al nostro “Cesco” solo il compito di spettatore della prestazione infelice dei compagni di squadra. Presente.
Questa rubrica vuole essere una stuzzicante e simpatica provocazione alle vostre "esaltanti" prestazioni. Ovviamente ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale. Si declina ogni responsabilità per eventuali malumori, invidie e quantaltro. Non esiste nessun controllo politico/mediatico od economico sull´autore della rubrica che agisce in piena libertà ed autonomia.