07 Febbraio 2012

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storia
CANGRANDE...prima di noi
La storia della società CANGRANDE Verona inizia nel 1991 con la prima iscrizione alla FIGC. La società, ad oggi, è una delle più anziane del panorama calcettistico veronese, ed ha ottenuto buoni piazzamenti nel suo primo decennio. Questa storia però non è "nostra" in quanto il nuovo ed attuale assetto, è subentrato alla precedente proprietà nella stagione 2003-2004. L´occasione di rilevare la società si è presentata al termine della sfortunata stagione 2002-2003 culminata con la retrocessione dalla C2 alla serie D dopo la disputa dei play out. Da qui in poi è storia conosciuta, da noi costruita con tanto impegno, tanti sacrifici e tantissima passione per questo sport.
CANGRANDE - Il passaggio di testimone
...come detto, l´annata 2002-2003 si conclude con la retrocessione dalla C2 alla serie D. L´anno precedente una squadra totalmente diversa aveva partecipato al campionato di C1, andando a vincere la coppa italia regionale. I vari motivi della rivoluzione avvenuta in quell´estate portarono all´allestimento di una rosa improvvisata e alla scelta di partecipare alla C2. L´inizio fu di prestigio per questo gruppo di ragazzi, con la supercoppa regionale che vedeva opposte vincitrice della coppa italia e del campionato di C1 di quell´anno. Si affrontavano quindi una squadra appena salita in B e un´armata brancaleone pronta a cimentarsi in C2. La gara non ebbe storia con un netto 10-1, ma fu un´esperienza che i sopravissuti ancora ricordano con simpatia. La stagione poi andò come prevedibile. Le soddisfazioni furono molto poche, ma il gruppo era affiatato e alla fine si raggiunsero i play out. Purtroppo l´impresa non riuscì e arrivo la retrocessione in serie D. Questa sfortunata stagione l´ho vissuta in prima persona da giocatore e a tutti gli effetti rappresentò la fine della prima era del Cangrande. La società comunicò che non ci sarebbe stato un proseguo e seppur a malincuore si sarebbero chiusi i battenti. A quel punto, grazie a delle particolari coincidenze, decisi con un gruppo di amici con cui partecipavo al campionato CSI, di provare l´avventura, rilevando la società e disputando la serie D...
CANGRANDE - La prima stagione - Serie D 2003-2004
Tante le incognite che si presentano all´avvio della stagione con il trasferimento del gruppo del CSI nella nuova avventura della serie D FIGC. Si gioca al Consolini, impianto storico e unico del comune di Verona, la domenica mattina. Si parte con il botto, con una netta vittoria. Peccato però si giocasse con la squadra che alla fine chiuse il campionato all´ultimo posto. Dalla seconda giornata l´impatto con la FIGC si fece duro con 1 punto in 10 gare. Vittoriosa l´ultima di andata che segnò la fine del rodaggio. Il girone di ritorno fù molto più dignitoso. 16 punti in 11 gare, niente di clamoroso, ma lo scoglio era stato superato. Il nono posto con 19 punti (il girone era a 12 squadre) consentì una virtuale salvezza, con 3 squadre alle spalle. Chiude capocannoniere Zanollo Mirko con 21 reti all´attivo, forte del suo potente tiro. Da non dimenticare i 13 gol di Tomba Andrea e Zenari Michele e il grande impegno dei fratelli Andrea e Stefano Pasquetto. Si prospettava un nuovo anno con qualche certezza in più. Anche a livello di società iniziano i movimenti, con cambi interni nella gestione e nell´organizzazione e ci si prepara al primo mercato. C´è voglia di rafforzarsi per provare a migliorare il piazzamento della stagione e cominciano ad abbozzarsi le prime ambizioni.
CANGRANDE - Serie D 2004-2005
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Il girone perde una squadra e ci si ritrova in 11. Parte strafavorito il Conf.Cavour Povegliano che rispetterà il pronostico chiudendo il campionato imbattuto, con 20 vittorie su 20 gare. L´obiettivo è quello di migliorare il piazzamento della stagione 2003-2004. Il mercato ha portato almeno 3 acquisti importanti. Dall´under 21 della Groups arrivano Compagni Alessandro e Di Mauro Diego, mentre dal Dossobuono si aggrega Festa Martin, ex compagno di avventura nella stagione della retrocessione in D. Si parte con una sconfitta contro la bestia nera Roverchiara, ma poi la musica cambia e si chiude l´andata con 15 punti. Nel ritorno si riparte con un´altra sconfitta a Roverchiara, per poi inanellare una buona serie di risultati. 18 i punti nel ritorno che permettono di chiudere a quota 33, quinti in classifica a soli 3 punti dai play off. Obiettivo raggiunto, anche se alla fine qualche rammarico per non essere riusciti a raggiungere i play off, c´è stato. Sarebbe stato un premio importante per una buona stagione. Autentico protagonista il giovane Compagni Alessandro con 32 reti realizzate. 23 quelle di Zanollo Mirko. Ottimo anche il bottino di Festa Martin che appaia in classifica marcatori Tomba Andrea, con 10 reti. C´è volontà ed ambizione per provare ad inseguire la promozione in C2. Il mercato sarà importante perchè ci si sente in grado di provarci...
CANGRANDE - Serie D 2005-2006
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Terza stagione di serie D. Campionato rivoluzionato con girone a 16 squadre. L´estate l´ho passata al telefono per cercare di allestire una squadra che potesse centrare la promozione. I più rimangono e gli arrivi sono molti. Si comincia realmente a ragionare come una società da FIGC. Dal Verona C5 arriva Lucchini Nicolò, mentre dal Dossobuono ritorna alla base il blocco ex Cangrande dell´annata sfortunata della retrocessione in D. Bonafini Alessio, Marchesini Andrea e Rossignoli Stefano, a cui si aggiungono altri due arrivi dal Dossobuono, Assisi Antonio e Bistaffa Francesco. Non si parte favoriti dal pronostico, ma con un pizzico di presunzione, alla cena di presentazione non uso mezzi termini, quest´anno la squadra deve centrare la C2. Il freno a mano è ancora inserito alla partenza e nelle prime 5 giornate, 1 pareggio e una sconfitta, insinuano qualche dubbio nella testa di qualcuno. Partono fortissimo Massicarusi e Malcesine che non perdono colpi, ma siamo li e alla 11.a di andata siamo al terzo posto; Malcesine 22, Massicarusi 21, Cangrande 19 punti. Massicarusi e Cangrande con una gara in meno. Inizia la corsa a due, il Malcesine esce di scena. La penultima di andata ci vede vittoriosi per 4-0 nello scontro diretto con il Massicarusi e nonostante il solito mezzo passo falso in quel di Roverchiara (8-8), al giro di boa la classifica recita Cangrande 35, Massicarusi 32. Nel frattempo si affaccia ai vertici il Team Valpolicella che metterà molto pepe nella lotta per la C2. Il ritorno ha poche sbavature. Rischia di diventare pesantissima la sospensione della gara per impraticabilità del Consolini contro l´Aston Grifato, sul risultato di 3-0 a nostro favore. Quando si rigioca il risultato è una sconfitta per 3-2. Ma siamo sempre in vetta. Solo a 6 giornate dal termine con il pareggio interno con il Team Valpolicella, perdiamo la vetta a favore del Massicarusi. Nessuna delle due può più sbagliare e soprattutto sarà fondamentale per entrambe lo scontro diretto della trentesima giornata. Sabato 22 aprile 2006, ore 14, si gioca in casa del Massicarusi, ma è come fosse un derby, visto che il Consolini è anche il nostro campo. Il pubblico è numeroso e l´impianto è una autentica fornace. Ci si gioca la promozione ad una giornata dal termine tra Massicarusi, in testa con 69 punti e il Cangrande, secondo a 67. Il Massicarusi regge la prima frazione che si chiude sul 2-2. Alla fine però, come all´andata, non c´è storia, è il Cangrande a festeggiare con un perentorio 5-2. Ma il campionato non è finito. All´ultima giornata il Massicarusi ottiene i tre punti, siamo ancora costretti a vincere. L´avversario è la bestia nera Roverchiara, sesta in classifica, fuori dai giochi, ma che offrirà una prestazione incredibile. Scarichi dalla settimana precedente, si parte nervosi e si subisce. Sotto di 2-1 subentra veramente la paura, ma si riesce a non crollare e dopo il pareggio, a pochi minuti dal termine arriva la terza rete in campionato dell´acquisto di gennaio Danzi Fabio, (altro ex Cangrande di quell´anno) a chiudere la gara ed il campionato. E´ C2...Si festeggia tutti insieme un´annata strepitosa. Capocannoniere ancora Compagni Alessandro con la bellezza di 52 reti. 19 sono quelle realizzate da Zanollo Mirko, 17 quelle di Rossignoli Stefano, 16 Assisi Antonio, 15 Marchesini Andrea e via via tutti gli altri. Una stagione da ricordare che apre le porte della C2.
CANGRANDE - Serie C2 2006-2007
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Come tre anni prima, si ripropongono tutta una serie di incognite, all´inizio dell´avventura in un campionato nuovo. Non siamo più in serie D. La C2 la conosciamo in molti, come singoli, per averla frequentata, ma come gruppo e a livello dirigenziale è una novità. Chi ha vinto sul campo una stagione come quella passata, per come intendiamo noi questo sport e il concetto di squadra, non può andarsene, quindi la rosa è confermata in blocco. Si proverà e poi si tireranno le somme, consapevoli fin da subito che sarà una stagione di gran sacrificio. Non si fanno proclami, l´obiettivo è quello di lasciarsi alle spalle 3 squadre e mantenere la categoria. Il mercato non è quindi molto attivo, arrivano solo 2 rinforzi. Piccoli Michele dal CUS Brescia di C2 e dopo anni a difendere la porta del Verona C5 in A1-A2-B, del Reggio Emilia sempre in B e l´ultimo anno in C1 con il Bonavigo, decide di aggregarsi Corazza Andrea, mio fratello, in veste di portiere e allenatore. Fino ad ora la sua, per ovvi motivi, era sempre stata una presenza poco più che da tifoso, ora anche lui si buttava in questa avventura. Si cambia categoria e si cambiano regole. La C2 impone la presenza di almeno 2 under 21 in distinta e il primo scoglio della dirigenza è quello di reperire almeno 4 ragazzi che possano essere utili ad assolvere questa regola, ma che portino anche una ventata di gioventù. Si parte e come per la prima esperienza in D, l´impatto è dei migliori. Vittoria contro l´Atl.Arzignano, nella splendida cornice del Palatezze dei campioni d´italia del Grifo. Un bell´inizio senza dubbi. Ma come allora, la storia si ripete. Arrivano 8 sconfitte consecutive, alcune immeritate, ma è il campo a parlare e bisogna reagire. I primi battibecchi, le prime insoddisfazioni, ma si rimane uniti e si inverte la rotta. Si vince per 1-0 contro il Team Valpolicella (promosso in C2 per aver vinto la coppa veneto) e nelle ultime 5 giornate prima del giro di boa, si portano a casa altre 3 vittorie. Si chiude l´andata con 15 punti, nei bassifondi della classifica, ma con un pò di convinzione in più. Il ritorno parte bene con 4 risultati utili, 3 vittorie e 1 pareggio. Poi, complice un calendario particolarmente duro, arrivano 4 sconfitte a fermare la rincorsa a posizioni più tranquille. Si vince con il Trissino, per poi perdere 3 gare, tutte di misura. La salvezza matematica arriva alla terzultima giornata con la vittoria contro il Pasha, e si può tirare un respiro di sollievo per aver centrato l´obiettivo prefissato ad inizio stagione. Si chiude il campionato 11.mi a quota 34 punti. Capocanonniere è per il terzo anno consecutivo Compagni Alessandro con 28 reti, seguito a 19 da Lucchini Nicolò. 15 le reti del combattente Assisi Antonio e 13 quelle di Danzi Fabio. In doppia cifra anche Bistaffa Francesco con 10 reti. Si chiude così il primo anno di C2.
CANGRANDE - Serie C2 2007-2008
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Seconda stagione in C2 con il girone ridotto a 15 squadre. Come sempre ogni anno l´obiettivo è quello di migliorare il piazzamento dell´annata precedente e l´estate si preannuncia molto calda. Motivi vari spingono alcuni ragazzi a lasciare. E sono perdite pesanti, soprattutto quella del tre volte capocannoniere Compagni Alessandro. Bisogna correre ai ripari e cercare di sopperire a queste partenze. Arrivano l´esperto Boscaini Fabio dal Dossobuono, Russotto Christian e Mazzara Luca dall´Audace, oltre a Castelli Flavio svincolato sempre dall´Audace. A completare il gruppo degli under 21, Spezie Marco dal Lugagnano c11. Sulla carta il potenziale dovrebbe essere superiore, ma sarà il campo a dare il verdetto. Si parte senza infamia e senza lode con un pareggio contro la neo promessa Black Eagles Povegliano, per poi perdere alla seconda giornata con il favorito Futsal Poiana. Si vince con il Trissino e poi tre sconfitte, poi 4 risultati utili nelle successive 5 gare. Un ruolino altalenante, condito di buone prestazioni e altre meno convincenti. Il valore c´è, ma non si riesce a dare continuità. Nel frattempo a novembre arrivano due rinforzi, dall´Alpo Sacchetto Corrado e l´ex Dossobuono Vaccari Michele. Peccato non averli potuti utilizzare al meglio nel resto della stagione, per qualche sfortunato infortunio. Si chiude il girone di andata a 17 punti, appena sotto la metà classifica. Il ritorno viene condotto sulla falsa riga dell´andata con delle buone prestazioni contro Futsal Poiana e Valdagno, senza però riuscire a portare a casa punti. La stagione però si arricchisce di una serata con il sapore dell´impresa. Venerdi 8 febbraio, si torna dal Palatezze di Arzignano con 3 punti strappati alla capolista Tezze, fino a quel momento imbattuta con 17 vittorie su 17 gare, e vincitrice finale del campionato. La notizia è da prime pagine ed è giusto ricordare l´ottima prestazione di tutta la squadra e l´incredibile quaterna del giovane Spezie Marco. La partita con il Cornedo della settimana dopo, vive ancora dell´euforia di Tezze e non è certo una gran partita. Si portano a casa 3 punti importanti dalla trasferta in casa della Blue Team e psicologicamente ci si considera salvi, visto il calendario rimanente. Si sa che quando si abbassa la guardia si rischia e qualche piccolo timore da qui alla fine ci sarà. Arrivano 4 sconfitte consecutive pesanti, tre con squadre ancora impegnate nella lotta per non retrocedere e la classifica si accorcia. La salvezza matematica arriva, per il secondo anno consecutivo, alla terzultima giornata, questa volta contro il Team Valpolicella. Si chiude 11.mi a 29 punti, sostanzialmente eguagliando il risultato della stagione precedente, viste le due partite in meno a disposizione, con qualche patema in meno, ma forse con qualche rammarico in più per non essere riusciti a raccogliere qualche punto dove si poteva e dove era sicuramente nelle nostre possibilità. Si consacra capocannoniere della squadra Boscaini Fabio con 23 reti, 15 le realizzazioni di Lucchini Nicolò e 12 quelle di Russotto Christian. Si conclude un´altra stagione e la passione per questo sport si accresce ancora di più. C´è voglia di fare bene e di continuare a migliorarsi in tutti gli aspetti che riguardano l´essere una società ed una squadra.
CANGRANDE - Serie C2 2008-2009
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Si parte con la terza stagione consecutiva in C2. Un bel traguardo che testimonia come, con tanto impegno e passione, si stia riuscendo a dare continuità al nostro progetto. Siamo al sesto anno di FIGC, ma questa stagione segna i 10 anni dalla nascita di quel gruppo che partendo dal campionato ANSPI, attraverso il CSI, è poi approdato al campionato di serie D rilevando il Cangrande Verona. Chiuso il campionato scorso con il raggiungimento dellŽobiettivo primario della salvezza, ci siamo rimboccati le maniche per cercare di allestire una rosa importante. Il profilo rimane basso, lŽobiettivo è sempre quello di migliorarsi di anno in anno. Prima di tutto bisogna pensare alla salvezza, poi il campo ci dirà se saremo in grado di puntare a qualcosa di diverso. EŽ stata unŽestate lunga ed impegnativa, molti gli sforzi fatti per strutturarci meglio sia dal punto di vista organizzativo che logistico e sempre tanta carne al fuoco in sede di mercato. Salutiamo con tanto affetto e gratitudine tre pedine storiche che ci lasciano per impedimenti personali, ma che sono certo non mancheranno nel sostenerci da tifosi anche in questa stagione. A Festa Martin, Danzi Fabio e Marchesini Andrea un sincero e grandissimo in bocca al lupo per tutto quello che verrà. Il primo obiettivo del mercato è stato quello di confermare la rosa della scorsa stagione che nonostante il piazzamento non eccelso, ha comunque mostrato un buon calcio a 5, seppur con poca continuità. Rientrano a pieno regime pedine importanti e lŽentusiasmo sembra non mancare. Il necessario rafforzamento si è concretizzato con lŽarrivo di ben 8 elementi. Il laterale Caprini Ivan reduce dalla difficile stagione allŽAlpo 04 in C1. Per lui comunque una stagione positiva con 8 reti allŽattivo. Due gli arrivi dal Real Audace di C1. Il grintoso laterale e centrale difensivo Risegato Jacopo e il talentuoso laterale Naspri Zeno. In avanti, a cercare di incrementare il peso in zona gol, Bolcato Federico, sempre in alto nel tabellino marcatori negli ultimi anni in serie D. Due arrivi interessanti e di prospettiva, vista la classe 85, quelli di Arduini Luca e Scarafile Michele che si avvicinano al calcio a 5 per la prima volta. Sul fronte under 21, arrivano Rizzotti Luca classe 87, dal Verona C5 e Vaccari Andrea, classe 88 dal Team Santa Lucia C11. Anche per questŽultimo si tratta della prima esperienza nel calcio a 5. Chiuso il mercato si parte con la stagione ufficiale, con il girone che rimane a 15 squadre. Primo impegno in trasferta contro la neopromossa Povegliano...e si parte bene con una vittoria per 4-2. L´esordio è stato positivo, ma non arriva la conferma nella prima gara casalinga, che nei minuti finali si risolve a favore degli avversari dell´Alpo. La convinzione di poter avere un ruolo importante rimane comunque grazie al carattere evidenziato in campo e nella terza gara contro l´Azzurra si ritorna subito al successo. Comincia però con la seconda gara in casa, persa di misura contro il Pugnello, quell´alternanza di risultati che non consentirà mai di fare il salto di qualità e usufruire di quella spinta in più, dettata dall´entusiasmo dei risultati. Dopo il turno di riposo della 5.a giornata, si sfrutta al meglio il doppio turno casalingo con due vittorie, contro il Massicarusi, nostro avversario di sempre e la neopromossa Evergreen. Si sale al 4.o posto con un partita in meno ad un solo punto dalla zona play off. Sarà il momento migliore della stagione e la successiva trasferta contro la capolista Poiana, pur non regalando punti, lascia spazio all´ottimismo, vista la buona prova ed il clima di grande coesione respirato in quel di Este. La giornata successiva si torna a vincere e a convincere contro il Noventa. Si rimane nella parte alta della classifica con gli obiettivi importanti a portata di mano, ma ancora una volta la prova di maturità non arriva e si ritorna sconfitti dalla trasferta contro il Deserto. La gara interna successiva, con il fanalino di coda Team Valpolicella, dove non si va oltre il pareggio, acuisce il periodo negativo che prosegue anche nella trasferta di Cornedo, con una prestazione incolore ed una pesante sconfitta. La squadra viaggia a centro classifica, ma un barlume di speranza di poter rimanere agganciati al treno play off, si riaccende la settimana successiva con la vittoria contro la Blue Team. Sono 6 i punti di ritardo dalla terza piazza, ma la trasferta successiva in quel di Arzignano, ci contrappone ad un avversario qualitativamente superiore. Si combatte, ma alla fine si esce sconfitti. Nonostante il sesto posto occupato, con il senno di poi, possiamo dire che da qui si comincerà a percepire la perdita di quella fiducia che solo qualche giornata prima sembrava radicarsi nel gruppo e inizierà un altro campionato che prenderà una piega decisamente inaspettata. Manca una sola giornata al termine dell´andata e la squadra non vuole rinunciare a credere nella rincorsa ai play off. Nel frattempo a livello di organico si muove qualcosa, con l´abbandono di alcuni ragazzi come Boscaini, Vaccari e Rossignoli e l´arrivo dal Povegliano di bomber Frizzero, che pur reduce da un periodo con parecchi problemi fisici, si unisce al gruppo per dare il suo contributo. E´ una speranza in più per cercare di rientrare in corsa, una pedina sicuramente importante ad integrare una squadra fino a quel momento comunque competitiva. Nell´ultima di andata ci si aspetta una prova di orgoglio, ma il trend della stagione non cambia e la squadra fallisce l´ennesima prova di maturità contro il Valdagno. E´ il momento della sosta che arriva nel momento peggiore. Il morale è basso e l´ultima sconfitta ha dato un colpo pesante anche alla classifica. Si vuole riscattarsi, ma inconsciamente qualcosa è cambiato e non ci sarà più quella volontà vista nella prima parte della stagione. Alla ripresa a gennaio, si riparte con il Povegliano, attardato di un punto. Probabilmente la peggior partita della stagione che regala anche l´11.a posizione in classifica. Questo non è il Cangrande e si cerca di metterlo in chiaro con un faccia a faccia nello spogliatoio. Quando si tocca il fondo non si può che reagire e la settimana successiva si ottiene una bella vittoria contro l´Alpo e si torna a respirare un´aria più salubre. E´ una scossa importante e la gara contro l´attardata Azzurra, sembra quella giusta per ritornare a guardare verso l´alto. Sarà un sabato paradossale. La squadra c´è, gioca, vuole vincere, ma 50 minuti di incredibile assedio non bastano a recuperare i 2 gol subiti nei 10 minuti iniziali. E´ una sconfitta immeritata, che fa male e a Pugnello, nonostante il valore dell´avversario 4.o in classifica, si gioca con il cuore e si portano a casa 3 punti. L´andamento riprende ad essere altalenante, con 6 punti nelle prime 4 giornate come all´andata e con la classifica a metà strada tra play off e retrocessione. Dopo la sosta arrivano Massicarusi ed Evergreen e si vorrebbe ripetere la doppietta dell´andata per riprendere a correre. Il derby è come sempre sentito e questa volta pende a favore dei nostri avversari grazie al gol decisivo arrivato a 30 secondi dal termine. Rimane una prova positiva e la settimana successiva, nonostante qualche difficoltà, si torna alla vittoria contro l´Evergreen. Alla 23.a giornata arriva la capolista e non c´è bisogno di caricare l´ambiente. Il periodo non è dei migliori anche sotto il profilo degli infortuni, ma la partita contro l´imbattuto Poiana, reduce da 20 vittorie su 20 giornate, non se la vuole perdere nessuno. La gara è giocata al massimo da tutti e in vantaggio di 3-0 si comincia a pensare che possa ripetersi l´impresa di Tezze dell´anno precedente. Non è però sempre domenica e dopo tanti sfortunati episodi, a pochi secondi dal termine, il sogno svanisce e si esce sconfitti per 4-5. Una gara che lascia tanto rammarico e la consapevolezza che questo gruppo avrebbe potuto dare molto di più. La sconfitta con il Poiana darà il via al ciclo terribile di fine stagione, con un solo punto in 7 gare, punto conquistato in rimonta contro il Deserto. A Noventa, Sant´Ambrogio di Valpolicella e Trissino arriveranno tre sconfitte pesantissime che faranno precipitare la squadra nella zona calda, complice l´incredibile rimonta dell´Azzurra, capace di riaprire i giochi retrocessione, già praticamente chiusi a metà stagione. Anche in casa con Cornedo e alla penultima di campionato con l´Atl. Azionano non si raccolgono punti e si arriva quindi all´ultima di campionato in 11.a posizione, con 4 squadre a giocarsi la scomoda terzultima piazza. Valdagno-Cangrande, Cornedo-Noventa, Azzurra-Massicarusi e Team Valpolicella-Deserto saranno le gare che sanciranno il pesante verdetto. Saremo gli unici a giocare il venerdi e saremo i primi a conquistare la salvezza con una vittoria sofferta, ottenuta nell´ultimo minuto di questo campionato incredibile, che vi ho appena raccontato. Anche Noventa e Azzurra alla fine manterranno la categoria a discapito del Deserto, retrocesso insieme a Team Valpolicella ed Evergreen. Piazza d´onore per l´irrefrenabile Poiana a punteggio pieno, con Cornedo e Atl.Arzignano a giocarsi le chances di C1 attraverso i play off. Si chiude anche la stagione 2008-2009, una stagione tribolata che ci ha visto chiudere in 10.a posizione a quota 32 punti, migliorando, seppur di poco, il piazzamento dello scorso anno, sia in termini di punti acquisiti che di differenza reti, con una ventina di gol subiti in meno. Una stagione che però ci ha visto lottare fino all´ultimo secondo per il minimo obiettivo stagionale. Per le statistiche, si consacra capocannoniere della squadra Sacchetto Corrado con 23 reti, 18 le realizzazioni di Lucchini Nicolò, 14 quelle di Naspri Zeno e 7 quelle della coppia Frizzero Diego, Bolcato Federico, quest´ultimo autore dell´ultimo gol del campionato che è valso la salvezza. Per quello che ci si prefigge ogni anno, cioè il miglioramento della stagione precedente, possiamo dire di aver centrato l´obiettivo, ma è innegabile che quest´anno ci si aspettava qualcosa di più. Questo è il bello dello sport e dalle difficoltà si esce più forti. Non resta ora che prendersi un po´ di meritato riposo per poi rimboccarsi nuovamente le maniche e ripartire con rinnovato entusiasmo in vista della prossima stagione che per il quarto anno consecutivo, ci vedrà pronti ai blocchi di partenza della C2.
CANGRANDE...Serie C2 2009-2010
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Per il quarto anno consecutivo siamo pronti a ripartire in C2. EŽ il settimo anno di FIGC e non si è perso lŽentusiamo. Anzi, ogni nuova stagione, forti dellŽesperienza, si riparte con maggior voglia, sempre alla ricerca di forze nuove per creare un gruppo compatto. La speranza è sempre quella di togliersi soddisfazioni importanti, con la massima umiltà e con i piedi ben saldi per terra. Chiuso il campionato scorso con una sofferta salvezza, è stato doveroso fermarsi un attimo per capire e cercare di fare tesoro dei piccoli e grandi problemi riscontrati nella passata stagione e fissare degli obiettivi, sempre in linea con il nostro modo di intendere questo impegno nel calcio a 5. CŽè voglia di fare bene e di migliorarsi, ma anche di ricreare un ciclo che possa dare continuità a quello ormai chiuso, con lŽaddio di praticamente tutto il gruppo storico della promozione dalla D. Altri "vecchietti" hanno deciso di lasciare il Cangrande al termine della passata stagione e quindi la linea della società è stata proprio quella di condurre un mercato allŽinsegna del ringiovanimento. LŽobiettivo primario diventa quindi quello di lavorare sul gruppo ed in termini di risultato sportivo non può che essere la salvezza, ma una salvezza da raggiungere con anticipo per poter poi magari puntare ad un piazzamento più ambizioso già in questa stagione. Prima di partire per la nuova avventura, è doveroso però salutare chi ci lascia. A Sacchetto Corrado, Frizzero Diego, Caprini Ivan, Mazzara Luca e Rizzotti Luca, va il nostro più sincero ringraziamento per quanto fatto e un grosso in bocca al lupo per tutto quello che verrà. NellŽottica di mercato, non sono state partenze di poco conto ed è stato quindi necessario cercare di trovare ragazzi giovani, ma già con una certa esperienza di categoria o comunque una certa qualità. Prima cosa da fare quindi, riconfermare gran parte della rosa e subito dopo completarla. Detto delle partenze e delle conseguenti riconferme di Corazza, Risegato, Piccoli, Bistaffa, Russotto, Assisi, Lucchini, Castelli, Scarafile, Bolcato e Spezie, nel corso dellŽestate i nuovi arrivi che si sono concretizzati sono stati 9. Risolto il prestito, con la riconferma di Vaccari Andrea, classe 88, dal Team S.Lucia c11, il grosso dei rinforzi arriva dallŽAudace. In primis la conferma tra le file del Cangrande di Naspri Zeno, classe 84, in prestito nella passata stagione. Poi gli arrivi del talentuoso laterale Todesco Claudio, classe 84, del motivato portiere Ballerini Giacomo, classe 86, lŽultimo anno al Team Valpolicella e dei due rodati under 21, il laterale Vernuccio Nicolò e il centrale difensivo Amadei Lamberto, entrambi classe 88. Svincolato dal Croz Zai c11, ed attratto da unŽesperienza nel calcio a 5, arriva Laudicina Mattia, classe 85. A completare il gruppo degli under 21 approda al Cangrande, Provolo Andrea, classe 88, proveniente dal Crazy c11, mentre a coprire il ruolo di portiere, Capuzzo Francesco, classe Ž86. Le ultime trattative portate a termine, in ordine di tempo, quelle del pivot Grumolato Marco, classe 86, ex Virtus Pol. c11, alla ribalta in questa ultima estate come bomber piglia tutto a livello di premi e vittorie nei tornei estivi ed il gradito ritorno, dopo un anno sabbatico, del pivot Danzi Fabio, classe Ž75 (unica eccezione al progetto di ringiovanimento della rosa). Chiuso il mercato si parte con la stagione ufficiale. Il girone, nonostante la moria di squadre che hanno rinunciato allŽiscrizione nel panorama del calcio a 5 veneto, rimane a 15 squadre. Salgono a 8 le compagini veronesi, Cangrande, Alpo, Atl.Massicarusi, Azzurra San Bonifacio, Povegliano a cui vanno ad aggiungersi Garda e Azzurra Vigasio, neo promosse e Team Valpolicella ripescato. 7 le vicentine con in testa lŽAtl.Arzignano sulla carta favorita dai pronostici. Poi Valdagno, Noventa, Blue Team Trissino, Isola c5, Galvanauto Motta, queste due ultime nel girone B di C2 lo scorso anno, e la neo promossa Mir San Vitale. Primo impegno della stagione Sabato 12 settembre ed è subito gara molto calda e sentita, in casa al Consolini, contro lŽavversario di sempre Atl.Massicarusi. Si comincia bene con un successo per 3-1 e si ottiene un´altra vittoria nella seconda giornata contro l´Isola 5. Prima trasferta, al PalaTezze di Arzignano. Il risultato finale di 3-2 ci vede cedere le armi in maniera assolutamente immeritata a quella che si consacrerà l´assoluta regina del torneo, complici anche alcune decisioni arbitrali scandalose. Si torna a casa con la convinzione che questa stagione possa riservare molte più soddisfazioni di quelle ipotizzate e al Consolini si ritorna subito al successo contro il Povegliano. Dopo la sosta arriva la quarta vittoria, sempre in casa, con il Noventa C5. Alla sesta giornata arriva però una nuova battuta d´arresto contro l´Alpo 04, l´altra grande protagonista della stagione, con la prima prestazione decisamente sotto tono. Sarà la seconda e ultima sconfitta del girone di andata. Da qui in poi la squadra inanellerà una striscia di 7 risultati utili consecutivi portando a casa 15 punti con i successi contro Garda, Azzurra San Bonifacio, Valdagno C5 e Azzurra Vigasio e i pareggi contro Mir San Vitale, Blue Team Trissino e Team Valpolicella, purtroppo tutti subiti in rimonta nei minuti finali di gara. L´ultima giornata del girone di andata, la partita contro il Galvanauto viene rinviata dal comitato per le cattive condizioni metereologiche e si chiude così, prima della sosta natalizia, al terzo posto assoluto con 27 punti e una partita da recuperare, con 8 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Le prime due della classe hanno già spaccato il campionato, delineando nettamente una corsa a due per la conquista della C1. Rimane la terza piazza, posizione che garantisce l´accesso ai play off e pur consci della difficoltà del girone di ritorno, con molte gare da disputare in trasferta, si comincia a credere fortemente nella possibilità di conquistare questo prestigioso piazzamento. L´inizio del girone di ritorno sarà durissimo, con tre gare in una settimana subito a ridosso della sosta (decisione assolutamente discutibile da parte della federazione). Qualche infortunio e l´approccio ancora un po´ svagato ed appagato dopo le feste, porteranno a tre sconfitte consecutive contro Atl. Massicarusi, Isola5 e contro la capolista Atl.Arzignano, in un match al cardiopalma risolto a favore dei vicentini solo allo scadere, con il gol del 4-5. Il terzo posto si allontana di 5 punti, ma la successiva vittoria contro il Povegliano ci riporta in corsa a -3. Lunedi 25 gennaio il recupero interno contro il Galvanauto sarà un´autentica battaglia, con la vittoria che ci arriderà negli istanti finali dopo una rimonta di grande carattere. Il terzo posto è riconquistato nuovamente a quota 33 punti. Turno di riposo alla quinta giornata e nuovo importante successo in quel di Noventa. Contro i locali la partita rimane in bilico fino alla fine, ma siamo noi a spuntarla con un rocambolesco 9-10. Dopo un avvio di ritorno sofferente si è ripreso a correre e siamo ancora in terza posizione con una gara in meno. Il campionato entra nel vivo e i due turni successivi segnano una fase difficile della stagione con le sconfitte contro l´Alpo 04 e la rinforzata Mir San Vitale. Cangrande - Garda non si disputa per l´assenza degli ospiti e i tre punti conquistati a tavolino contro il fanalino di coda del campionato, mantengono sempre viva la speranza dell´aggancio ai play off. Purtroppo una serie di sfortunate coincidenze non permettono di affrontare adeguatamente la successiva trasferta di San Bonifacio e si rimedia una sconfitta che allontana di 6 punti la terza piazza e mette sostanzialmente la parola fine ai sogni play off. Ci si sforza di continuare a crederci, ma la squadra non è in un gran periodo di forma. Nonostante tutto davanti al proprio pubblico questo Cangrande non vuole sfigurare e consegue un´altra vittoria con il Valdagno. Il cammino dell´Atl. Massicarusi nel ritorno è da promozione e non si riesce ad accorciare le distanze sul terzo posto. L´ultima occasione per sperare, è data dalla trasferta di Trissino. Contro la Blue Team Trissino, altra diretta concorrente alla terza piazza, la prestazione è di quelle positive, ma arriva la sconfitta che chiude definitivamente i giochi, portando a 9 punti il divario dal terzo posto, a tre giornate dalla conclusione. Non resta che cercare gli ultimi stimoli per onorare il campionato fino alla fine e puntare ad un onorevole quarto posto. Ci si conceda dal Consolini nel migliore dei modi con il bel successo per 7-2 contro il Team Valpolicella, chiudendo così con 10 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte il campionato davanti al nostro pubblico che merita un sentito ringraziamento per averci sempre sostenuto ed aver contribuito a questo buon rendimento interno. Restano da giocare le due ininfluenti trasferte contro Azzurra Vigasio e Galvanauto Motta. La squadra non ne ha più e ne escono due classiche partite di fine stagione, dove si raccoglie un solo punto, per una classifica finale che vede piazzarci al sesto posto assoluto con 46 punti, frutto di 14 vittorie, 4 pareggio e 10 sconfitte. Un campionato complessivamente positivo, ma dove si sono sprecate alcune occasioni alla portata che avrebbero potuto portare al conseguimento di quel terzo posto sicuramente nelle nostre qualità e possibilità. Decisamente deficitario il rendimento in trasferta e il girone di ritorno in generale, con soli 19 punti conquistati (considerando anche il recupero del 25 gennaio) contro i 27 dell´andata. L´obbiettivo iniziale della salvezza non è mai stato in discussione e quindi i miglioramenti in questa stagione sono stati evidenti, ma resta un po´ di rammarico e la consapevolezza che questa quarta stagione in C2 avrebbe potuto regalare qualche soddisfazione in più. Giusto accontentarsi, ma anche essere ambiziosi e puntare sempre a qualcosa in più, consci che qualche partita non è stata affrontata dando il massimo come una squadra che vuole essere vincente deve saper fare. Per quanto riguarda le statistiche del campionato, primo posto e promozione diretta in C1 per l´Atl. Arzignano, con Alpo 04 e Atl. Massicarusi a giocarsi le chances di C1 attraverso i play off. Retrocedono in serie D tre veronesi, Azzurra Vigasio, Povegliano e Garda, mentre Valdagno C5 e Noventa C5 cercheranno di ottenere la salvezza attraverso i play out. Per quanto riguarda i "nostri" numeri, stagione che ci ha visto chiudere con +14 di differenza reti, finalmente all´attivo, cosa mai successa nei tre anni precedenti in questa categoria. Come sempre la difesa si è confermata una delle migliori del girone, sesta, con l´attacco che in questa stagione ha fatto registrare un netto miglioramento, con una trentina di gol realizzati in più rispetto all´ultima stagione e l´ottavo posto di questa particolare classifica. Ad entrare ancor più nel dettaglio, andrebbe considerato il fattore campo, intendendo le dimensioni del terreno di gioco "amico" e così l´attacco del Cangrande andrebbe a posizionarsi al quarto posto, tra quelle squadre che dispongono di un campo che possiamo definire degno di questo nome, con misure non inferiori a 38x18. Guardando la classifica è infatti facile notare che tolte le prime due della classe che giocano regolarmente su campi 40x20 e la Mir San Vitale che ci sopravanza di sole 5 reti, le squadre con attacchi importanti come Blue Team Trissino, Isola 5, Noventa C5 e Azzurra San Bonifacio sono proprio quelle compagini che dispongono di un campo di dimensioni medio/piccole. Tornando nello specifico dei gol realizzati, si consacra capocannoniere della squadra Grumolato Marco con 35 reti, all´esordio assoluto nel calcio a 5 FIGC e considerando la singola stagione secondo miglior realizzatore nella storia della nostra società, primo per quanto riguarda questa categoria. 33 le realizzazioni dell´altro bomber Bolcato Federico, terzo miglior realizzatore nella storia della nostra società, sempre considerando la singola stagione e secondo per quanto riguarda questa categoria, autore di una stagione assolutamente positiva. Mantiene il suo standard Lucchini Nicolò con 17 reti che va così ad occupare la terza piazza di questo podio. Dietro troviamo Todesco Claudio con 12 reti all´attivo, Russotto Christian con 7, con 5 la coppia Risegato - Naspri, con 4 realizzazioni Piccoli Michele e con 2 Vernuccio Nicolò. Una rete anche per Amadei Lamberto, Bistaffa Francesco e Laudicina Mattia. Per quello che riguarda gli estremi difensori, Corazza Andrea e Ballerini Giacomo si sono equamente divisi presenze e gol subiti. 16 presenze e 58 gol subiti, Corazza, 15 presenze e 55 reti subite Ballerini. 2 presenze e 2 reti subite anche per l´esordiente Capuzzo Francesco. Si chiude quindi ufficialmente questa stagione, con soddisfazione e qualche piccolo rimpianto, comunque sempre utile per dare nuovi stimoli e motivazioni a migliorare quanto finora fatto. Ora ci si può rilassare un po´ e concedersi il giusto meritato riposo, prima di iniziare a programmare e costruire la quinta consecutiva stagione in categoria.
CANGRANDE...Serie C2 2010-2011
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Quinta stagione consecutiva ai nastri di partenza della C2. Estate pesante per il mondo del calcio a 5 veneto, con alcune realtà blasonate e storiche costrette allŽabbandono dalla ormai nota "crisi economica". Dura portare avanti progetti ambiziosi e così sono arrivate sparizioni eccellenti, come quelle di Carmenta in serie A2 o Futsal Poiana e Povegliano in serie C1, per non parlare di ridimensionamenti radicali, come nel caso della pluriscudettata Arzignano Grifo, pronta a ripartire dalla serie C1 e dello Zanè Vicenza, sempre inserito nella prima categoria regionale, dopo aver rinunciato alla serie A2. Per quanto riguarda la C2 è mancato allŽappello il Galvanauto Motta e complici le poche richieste di ripescaggio, si parte questŽanno con un girone numericamente ridotto con sole 13 compagini al via. Per noi si apre lŽottavo anno di FIGC, sempre allŽinsegna dei piccoli passi, con il graduale processo di crescita e miglioramento che ha visto progressi anche durante questa estate. Si è lavorato quindi per portare qualche aggiustamento societario, con lŽingresso nello staff tecnico di Bistaffa Francesco che dismessa la fascia di capitano, andrà ad affiancare Mister Corazza nella direzione tecnica della squadra e di Bissoli Gianluca che porterà il suo contributo nella gestione generale, dopo le esperienze con lŽU21 della Groups Verona e del Pescantina C5. Si riparte quindi, come ogni anno, con grande entusiasmo e con la speranza di poter raccogliere i frutti del costante impegno profuso in questa nostra passione. Il campionato scorso è stato complessivamente positivo con la squadra che ha saputo ottenere un sesto posto finale al termine di una stagione appassionante. Proprio da queste buone indicazioni si è deciso di ripartire cercando di cambiare il meno possibile. Parola dŽordine dare continuità a questo gruppo, un gruppo equilibrato, con buoni margini di crescita che ha dimostrato ambizione e voglia di progredire, ma ovviamente sempre grande attenzione al mercato. Alla fine le risposte del campo saranno le uniche ad avere valore e non resta quindi che rimboccarsi le maniche per affrontare al meglio questa nuova stagione. Prima di gettarsi anima e corpo nella nuova annata è doveroso però salutare chi ci lascia. Ad Assisi Antonio, Danzi Fabio, Naspri Zeno, Castelli Flavio, Provolo Andrea, Lamberto Amadei, Scarafile Michele, e Vaccari Andrea va il nostro più sincero ringraziamento per quanto fatto e un grosso "in bocca al lupo" per tutto quello che verrà. Detto delle partenze, le conseguenti riconferme sono state 13. Corazza, Ballerini, Capuzzo, Risegato, Piccoli, Russotto, Lucchini, Bolcato, Grumolato, Todesco, Laudicina, Spezie e Vernuccio, questŽultimo prelevato a titolo definitivo dallŽormai ex Real Audace. Con questa buona base si è potuto guardare al mercato con più calma con primo obiettivo inserire qualche ragazzo under 21. Nel corso dellŽestate si sono quindi concretizzati gli arrivi di quattro classe Ž90, Pertile Alessandro, Zenti Alessandro, Maganzani Nicolò, tutti con passate esperienze nel c11 ma alla prima esperienza nel calcio a 5 e del rodato Scolari Michael, protagonista nellŽu21 della BPP negli ultimi due anni, arrivato con la formula del prestito. A completare il "blocco" under 21, due classe Ž91, il roccioso italo argentino Rodriguez Gonzalo Javier, e Avesani Davide. Anche per loro si tratta della prima esperienza nel calcio a5. Il mercato ha poi visto concretizzarsi la possibilità di aggregare al gruppo Sanguedolce Gianluca classe Ž88, da poco trasferitosi a Verona dalla lontana isola di Lampedusa e svincolatosi dal GSD Lampedusa C11, militante nella prima categoria siciliana. Era necessario però mettere a disposizione di Mister Corazza almeno un paio di elementi esperti, in grado di accrescere il tasso tecnico e tattico e con il loro contributo cercare di far fare un ulteriore salto di qualità alla squadra. Sono così arrivati il forte e conteso centrale difensivo Rizzi Simone classe Ž84, svincolatosi dal Real Audace C5 e il laterale Compagni Alessandro, classe Ž83, che ritorna alla base dopo 3 anni lontano dalla FIGC e dal Cangrande. Un ritorno sicuramente molto gradito, dopo le 3 stagioni vissute insieme, coronate con la promozione in serie C2 e 116 gol allŽattivo. Mercato che si chiude quindi con lŽarrivo di 8 facce nuove a cui va il nostro più sentito in "bocca al lupo". Si parte quindi con la stagione ufficiale che vede il girone A, composto da 7 compagini veronesi, Cangrande, Atl.Massicarusi, Azzurra San Bonifacio, Team Valpolicella, Real Bonavigo, Zevio, Boomerang Mozzecane e da 6 formazioni vicentine con in testa le rinforzate Mir San Vitale e Blue Team Trissino con a ruota Isola 5, Noventa, Arso e Calcetto Quinto. Primo impegno sul difficile campo di Trissino. Nel fortino di una delle favorite del girone l´esordio non è positivo e si esce sconfitti per 7-4 nonostante la buona prova e il match point fallito con la superiorità numerica a metà ripresa. La prima in casa, che ci vede vittoriosi contro l´Azzurra San Bonifacio apre un positivo mese di ottobre. Arrivano le vittorie contro Team Valpolicella ed Arso, intervallate dal turno di riposo. Nel mezzo anche il passaggio del primo turno in Coppa Italia (prima volta in 5 anni in C2) con le vittorie contro Real Bonavigo e Zevio e l´uscita dalla stessa competizione, nel secondo turno, contro la corazzata Atletico Arzignano di serie C1. Il mese si chiude purtroppo con una sconfitta inaspettata sul campo del Boomerang Mozzecane, sconfitta che anticipa il mese terribile di novembre. Sabato 6, contro la capolista e vincitrice finale Mir San Vitale, si chiude in vantaggio per 4-2 un primo tempo praticamente perfetto, ma succede quello che non ti aspetti. Un tracollo verticale nella ripresa e la pesante sconfitta per 4-10. Il copione non cambia la settimana successiva a Zevio. Gran primo tempo, vantaggio 3-5 e poi nuovo crollo, con la sconfitta per 6-5. Momenti difficili che capitano e a cui bisogna sapere reagire. Si arriva con qualche assenza di troppo allo scontro contro l´Isola5, ma non si può perdere. Sabato 20 novembre arriva una vittoria di cuore con capitan Bolcato protagonista con un quaterna personale. Ancora parecchi problemi di formazione la settimana successiva nella trasferta con il Real Bonavigo. Arriva una sconfitta sul campo, ma la posizione irregolare nel tesseramento di un giocatore avversario, permette di recuperare i 3 punti per via "legale". Si ritorna alla vittoria sul campo, in casa contro il Calcetto Quinto, partita che segna anche il debutto del nuovo under21, Maran Loris, aggregato nel mercato invernale. Il rendimento ancora altalenante e qualche assenza di troppo, sono le chiavi di lettura per la brutta prestazione contro l´Atl. Massicarusi. L´ultima del girone di andata Cangrande-Noventa viene rinviata causa neve. Di fatto la sosta invernale si protrae per un mese fino al 17 gennaio, data del recupero. Si soffre, ma si ottengono i tre punti e di fatto si chiude il girone di andata in quinta posizione a 21 punti, in scia ai piazzamenti play off. Fino a metà febbraio le cose riprendono a girare per il verso giusto con la squadra che sfodera prestazioni importanti. Alla bella vittoria contro la Blue Team Trissino, seguono quelle di San Bonifacio ed in casa contro il Team Valpolicella e dopo il turno di riposo, arriva il successo anche sul piccolo e difficile campo dell´Arso. Alla sesta giornata di ritorno il ritardo dalla terza piazza è sostanzialmente azzerato. Due sono i punti di ritardo, ma con una partita giocata in meno. La prova di maturità non viene però superata e come all´andata si sbatte nuovamente contro il muro difensivo eretto dal Futsal Boomerang. Una sconfitta pesante che mina la difficile rincorsa. Il calendario, per fatalità, ma anche per la discutibile scelta della federazione di inserire un turno infrasettimanale in questa fase decisiva della stagione, ci vede giocarci tutto in 4 giorni, contro prima e terza della classe. Venerdi 4 marzo, a Montecchio contro la capolista, ne esce una gara di grande carattere e si porta a casa un punto. Si decide tutto lunedi 7 marzo, in casa contro lo Zevio. Le prime battute ci sono favorevoli, ma la squadra è evidentemente stanca e la serata finisce con una pesante sconfitta. Gli ospiti si dimostrano un´ottima squadra, ma il risultato è determinato per larga parte dal doppio e pesante confronto nell´arco del week end. La sconfitta nello scontro diretto con lo Zevio crea un solco praticamente incolmabile, con 9 punti da recuperare sullo stesso Zevio, occupante l´ultima posizione utile per accedere ai play off. Come detto, scelte assolutamente discutibili quelle della federazione, che dopo il turno infrasettimanale, fissa in calendario una giornata di sosta per le final Eight di coppa. Alla ripresa si scende ad Isola, contro la compagine locale, autrice di un recupero incredibile e in piena lotta play off. E´ un 4-0 perentorio che chiude anche matematicamente ogni questione. Ci sono quattro giornate da giocare e un quinto posto da mantenere. Contro Real Bonavigo e Calcetto Quinto si ottengono due vittorie. Nelle ultime due gare della stagione, intervallate da un´altra discutibile sosta di due settimane, arrivano due sconfitte contro Atl. Massicarusi e Noventa C5. La quinta piazza nella classifica finale viene mantenuta, in comproprietà con l´Atl. Massicarusi con 40 punti, frutto di 13 vittorie, 1 pareggio e 10 sconfitte. Un campionato ancora una volta positivo per molti aspetti, ma nel contempo, con qualche doveroso rimpianto per più di una occasione alla portata, sprecata in malo modo. Campionato corto e spezzato in due tronconi che lasciava pochi margini di errore. Margini decisamente oltrepassati, di conseguenza giusto riconoscere che questo organico poteva fare sicuramente di più, ma si sa che ogni anno si incontrano difficoltà interne, avversari ben attrezzati e sorprese inaspettate. Equilibrio di rendimento tra girone di andata e ritorno con un lieve miglioramento rispetto alla scorsa stagione in termine di posizione e punti, in considerazione delle 4 gare in meno a disposizione. Per quanto riguarda le statistiche del campionato, primo posto e promozione diretta in C1 per la Mir San Vitale, incappata in qualche sofferenza solo nel finale, con Zevio e Blue Team Trissino a giocarsi le chances di C1 attraverso i play off. Retrocedono in serie D Real Bonavigo e Azzurra San Bonifacio, mentre Noventa C5 e Calcetto Quinto cercheranno di ottenere la salvezza attraverso i play out. Per quanto riguarda i "nostri" numeri, stagione che ci ha visto chiudere con +16 di differenza reti, allŽattivo per il secondo anno. Sesta difesa del girone, e quinto attacco. Capocannoniere della squadra capitano Bolcato Federico con 30 reti. 25 le realizzazioni per Grumolato Marco. 13 le realizzazione per Compagni Alessandro, al ritorno in maglia Cangrande in questa stagione. Sotto la sua consueta media realizzativa, ma molto costante come rendimento in questa stagione, Lucchini Nicolò con 9 reti, appaiato a Rizzi Simone anche lui con 9 realizzazioni. Dietro troviamo Todesco Claudio con 8 reti allŽattivo, Russotto Christian con 5 e con 4 reti la coppia Laudicina - Risegato. Piccoli Michele, Vernuccio Nicolò e Scolari Michael chiudono il proprio tabellino con 2 realizzazioni. Una rete anche per Avesani Davide. Per quanto riguarda i tre estremi difensori che hanno condiviso il ruolo in questa stagione, il tabellino vede Corazza Andrea con 12 presenze e 50 gol subiti, Capuzzo con 11 presenze e 34 reti subite, Ballerini con 5 presenze e 23 reti subite. L´estate sarà come sempre ricca, faticosa e giudice di quanto riusciremo ad allestire per farci trovare pronti e competitivi per la sesta stagione consecutiva in categoria.

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